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roma cila praticahe edilizia Roma

 

La CILA, comunicazione di inizio lavori asseverata, è disciplinata dall’art. 6 bis del D.P.R. 380/2001-Testo Unico Edilizia introdotto dall’art. 3 d.lgs n° 222 del 2016.

La CILA deve essere presentata al Comune prima di effettuare i lavori, se ciò non avviene possiamo incorrere in sanzioni pecuniarie.

Abbiamo due possibilità, la prima è presentare la CILA con i lavori in corso e l’altra è di presentare la CILA quando le lavorazioni sono ultimate.

Nel primo caso si tratta di una CILA in corso d’opera nel secondo di CILA in Sanatoria.

Per quanto riguarda il Comune di Roma la CILA in corso d’opera oltre ai normali diritti comunali prevede una sanzione di circa 333,00 €, mentre la CILA in Sanatoria prevede oltre i diritti comunali una sanzione di 1000,00€.

 

Quando non si puo presentare la cila in sanatoria?

La Sanatoria non può essere presentata quando lo stato attuale non rispetta il regolamento edilizio, ad esempio nel caso in cui si ha una camera con superficie inferiore a 9mq, se si ha un ripostiglio con finestra superiore a 4mq, se si crea una nuova camera l’affaccio in chiostrina, ecc. ecc.

 

CHI PRESENTA LA CILA IN SANATORIA?

La CILA in sanatoria, come la CILA classica, viene sempre presentata dal proprietario o altri aventi titolo e c’è sempre bisogno dell’asseverazione del tecnico.

 

COSA SI PUO FARE SE C’E’ UNA DIFFORMITA’ CON IL REGOLAMENTO EDILIZIO?

La soluzione è di ripristinare lo stato dei luoghi rimuovendo l’abuso.

 

VA REGISTRATA LA VARIAZIONE DELLA PLANIMETRIA AL CATASTO?

Anche nella CILA in sanatoria bisogna aggiornare la planimetria catastale tramite la procedura Docfa, per variazione planimetrica.